~ Perle: queste, o lettori, sono per voi. ~

Indeciso tra un PC o un Mac?

La Microsoft ha realizzato una campagna promozionale per convincere le persone a scegliere un PC al posto di un Mac. Nella migliore tradizione Microsoft, l’idea creativa dietro alla campagna è copiare quanto aveva già fatto la Apple. Nella migliore tradizione Microsoft, il risultato è tra il comico e il patetico.

PC over a Mac

Suddividendo in categorie quali “divertimento”, “semplicità d’uso”, “lavoro”, “compatibilità”, “varietà di scelta” la Microsoft inanella una serie di perle tipo queste:

  • Molti PC con Windows 7 sono progettati per collegarsi direttamente alla TV, così puoi vedere i film e le tue foto sul grande schermo. La maggior parte dei Mac non si collegano alla TV se non con un adattatore. (ah beh)
  • Il computer facile da usare è il computer che già sai usare. (questa è troppo bella!)
  • Quando usi un PC, il mouse e la tastiera funzionano come ti aspetti che funzionino. (forse solo quelli)
  • I formati dei file della Apple non si aprono sui PC con Office. Questo può essere un vero grattacapo per chi usa un Mac. (certo, diamo la colpa agli altri)
  • Con la nuova funzione di Windows 7 HomeGroup, non devi configurare manualmente la condivisione di cartelle e stampanti. (yeah, right.)
  • In una scuola o un ufficio dove tutti hanno PC, se hai un PC lavori meglio. (vorrai mica essere l’emarginato?)
  • Ci sono più programmi per i PC che per i Mac. Se anche esiste una versione Mac di un programma PC che sai usare, devi ricomprarlo e imparare di nuovo a usarlo sul Mac. (terrorismo psicologico)
  • I PC si trovano in una ampia varietà di modelli e colori, mentre i Mac sono tutti bianchi o argento. (ma siete seri?)

Se volete divertirvi ulteriormente, qui la lista completa. A memoria, non ricordo una campagna Microsoft non dico efficace, ma anche solo gradevole. Perfino la testimonial è imbarazzata.

Deciding bwtween a PC and a Mac

Padrepio Connection

Padrepii d’Italia: Speciale di Pasqua

Sette arresti e il sequestro di 400 chili di sostanze stupefacenti, 200 mila euro in contanti e persino di un arsenale di armi nascosto sotto la statua di Padre Pio. E’ il risultato di una maxioperazione dei carabinieri tra Scampia e Mugnano che ha scoperto sostanze per un valore di 15 milioni di euro. Un fucile e due pistole sono stati invece trovati in un vano a scomparsa sotto la statua del santo di Petralcina. La Repubblica 31.08.2009

La drammatica fotosequenza.

Padrepio Connection: I carramba! Via, via, via!
I carramba! Via, via, via!

Padrepio Connection: Maledizione! Mi hanno circondato!
Maledizione! Mi hanno circondato!

Padrepio Connection: Piano! Mi fate male!
Piano! Mi fate male!

Padrepio Connection: Siete solo chiacchiere e distintivo! CHIACCHIERE E DISTINTIVO!
Siete solo chiacchiere e distintivo! CHIACCHIERE E DISTINTIVO!

Il grande merito di internet

Youtube è una miniera di perle. Iniziamo alla grande con l’ormai famosa Gemma del Sud, qui alle prese con il suo contributo per il diffusissimo filone dei tutorial di trucco.

Gemma del Sud: Tutorial per trucco

Sempre per la stessa serie, immancabile questo amico di Gemma, tale John Smith, con la sua ricetta per una pelle dolcissima.

John Smith: Tutorial per trucco

Altro filone che dà grande soddisfazione è quello dei ballerini casalinghi. Anche se John Smith dà a tutti gli invidiosi indubbia prova del suo “saper ballare”, il non plus ultra secondo me è questa interpretazione del tema portante dei Pirati dei Caraibi da parte di Laura Scimone.

Laura Scimone: Pirati dei Caraibi

Vi foste affezionati a Laura, imperdibile è il suo messaggio di ringraziamento a Michael Jackson per averci regalato “davvero emozioni, davvero amabilità, davvero brio.”

Noi invece ringraziamo internet per averci dato le prove che la gente non sta bene; prima potevamo solo sospettarlo.

Padrepii d’Italia: Borgio Verezzi (SV)

Padrepio a Borgio Verezzi: Bello de papà!
Padrepio a Borgio Verezzi: Bello de papà!

Progetti di arte contemporanea

L’arte contemporanea è bizzarra e sovente una perdita di tempo. Tuttavia ci sono alcuni lavori che si innalzano dal mucchio.

Symmetrical Portraits è un progetto fotografico di Julian Wolkenstein che interroga l’opinione diffusa secondo cui la bellezza di un volto dipende direttamente dalla sua simmetria. Rendendo davvero simmetrici i loro volti, i soggetti fotografati si troveranno più belli? E si preferiranno a destra o a sinistra?

Julian Wolkenstein: Symmetrical Portraits

Sul sito trovate l’applicazione per iPhone per partecipare alla parte collettiva del lavoro.

Beautiful Agony è un progetto che raccoglie video di persone che inquadrano il loro volto mentre hanno un orgasmo. Tutto qui. Come per ogni idea geniale, la semplicità è l’ingrediente fondamentale. I video sono intimi, erotici, rivelatori, a volte inquietanti, a volte commoventi (sì, davvero).

Beautiful Agony: promo video

Partecipate se ne avete il coraggio. Chi l’ha fatto e ha inviato il proprio video dice che sia liberatorio.

I miei preferiti comunque restano i progetti che hanno a che fare con il passaggio del tempo. Il più antico dovrebbe essere quello di Diego Goldberg, argentino che dal 1976 colleziona una foto l’anno di sé, di sua moglie e dei loro tre figli: The Arrow of Time mostra piuttosto impietosamente gli effetti del passaggio del tempo sui loro (e i nostri) volti. Dal 2008 due figli si sono sposati e uno ha avuto un erede: il progetto si sta espandendo – e quindi per come la vedo io sta aumentando di interesse.

Anche se può vantare una minor durata, trovo che il non-plus-ultra di questa categoria resti sempre e comunque The Adaptation of My Generation di JK Keller, iniziato nel 1998. La cosa migliore è il video che JK ha prodotto nel 2006: intitolato Living My Life Faster raccoglie otto anni di foto quotidiane, una per fotogramma.

Living My Life Faster

Se dovessi azzardare un elemento comune a questi lavori – l’origine della scintilla che li ha prodotti o le motivazioni che spingono le persone a parteciparvi – direi che tutti cercano di dar conto della difficile ricerca dell’identità individuale e della percezione di sé stessi davanti agli altri. Che poi dovrebbe essere una delle aspirazioni più alte dell’arte. Quindi tutto sommato non dovremmo esser messi troppo male.

Padrepii d’Italia: San Giovanni Rotondo (FG)

Padrepio a San Giovanni Rotondo: YOU SHALL NOT PASS!
Padrepio a San Giovanni Rotondo: YOU SHALL NOT PASS!

Padrepio a San Giovanni Rotondo: Campioni del mondo! Campioni del mondo!
Padrepio a San Giovanni Rotondo:
Campioni del mondo! Campioni del mondo!

Padrepii d’Italia: Riccia (CB)

Padrepio a Riccia: Etciù!
Padrepio a Riccia: Etciù!

Apparizioni miracolose

Rispettate la fila, biglietti all’ingresso, offerta libera (minimo 5 €).

Padrepii d’Italia: Padrepio a San Martino (CB)

Padrepio a San Martino in Pensilis: Grazie, grazie, non dovevate!
Padrepio a San Martino: Grazie, grazie, non dovevate!

Separati alla nascita

Assange / Solange

L’ho trovata qui e ci rido da mezz’ora.