
Padrepio in vacanza a Buena, New Jersey, USA:
Ladis, ar iu sicur dis is de cess?
~ Perle: queste, o lettori, sono per voi. ~

Padrepio in vacanza a Elyria, Ohio, USA:
Lukk et mi! M’illumino d’immenso. Bzzzzzzzzzz.
BZZZ BZZZZZZZ
Filippo: Sì?
Voce: Oh, Signora, buongiorno, mi fa tanto piacere averla trovata in casa.
Filippo: ???
Voce: Vorrei parlare un po’ con lei di questo mondo sempre più…
Filippo: Senta [interrompendola] il mondo fa già vomitare, non serve che lei…
Voce: Oggi si parla un po’ del terrorismo.
Filippo: La faccia finita sennò la terrorizzo io.
CLICK
Quanto è difficile scegliere quest’anno… Balla con Noi non ha un’idea che è una, pure le magliette so’ copiate da Amici. Si può mettere in piedi una produzione così abietta?
Diciottanni ha un trailer così brutto che nel 1995 con le VHS me la cavavo meglio io, senza contare quella fotografia bruciata da digitale mal gestito…
Di Dreamland vorrei che non andasse perduto in mezzo al clamore del resto il momento recitativo di Diego Calzolari che dice “Vigliacco, vedrai come sarà facile spaccarti la faccia!” Quanto pathos.
“La nonna è in pericolo!” Ahahahahhaha. In The Market lo endorso da sempre. La Polinesia E’ Sotto Casa è fatto con un template di iMovie, Rasputin che copia le audiocassette di training autogeno, “il desiderio di amare i propri desideri”… cazzo, quest’anno è dura.
Grazie a Kekkoz e, come si dice in questi importantissimi momenti, votate, votate, votate!
Ho ricevuto la seguente email, e ancora fatico a crederci.
Un utente di ciao.it ha scritto:
«…non ho letto nemmeno una riga di questo libro perché è introvabile, tranne in internet, e sinceramente ancora non ho capito perché questo romanzo sia tanto boicottato dalle librerie, tanto che non solo non si trova, ma è impossibile anche farselo procurare dalla libreria stessa… La stellina che ho dato non è una critica rivolta al libro o allo scrittore, ma alla scarsissima reperibilità del prodotto. E pensare che un mio amico ha scaricato gratuitamente e poi letto le prime 140 pagine, asserendo che concorda pienamente con Lele Mora nel dire: “È davvero bellissimo”».
Lo riporto, per coloro che vogliono il cambiamento, come esempio di quante poche speranze ci sono di divulgare il proprio pensiero in un regime che è riuscito, non solo a rendere irreperibile un libro che da mesi è il più noto e più citato d’Italia, ma addirittura a mettere le persone che vogliono comprarlo in condizione di vergognarsi di chiederlo.
Avvocato Raffaele Ferrante
Per chi non avesse capito, il libro in questione è questa roba qui. Solidarietà alle vittime dell’ostruzionismo regimentale.






