Cari venticinque lettori,
(numero nient’affatto manzoniano, dati analytics alla mano)
non vi ho dimenticato, non ho smesso di pensarvi, semplicemente ho avuto altro da fare. Chissenefrega, direte voi, e infatti chissenefrega, certo, ma speravo vi avrebbe fatto almeno piacere sapere che vi stavo pensando. Tra l’altro non è che ho fatto cose tipo ritinteggiare casa o sbrigare pratiche commerciali, no. Ho scritto. E avendo scritto altrove, non avevo cervello di scrivere qui (d’altronde ne ho uno solo).
Se non vi siete sentiti troppo trascurati, se non volete fare gli offesi, riavvicinatevi e tra qualche tempo vi potrò dir meglio.
Con immutato rispetto,
Filippo
Eh, allora scrivi solo te! Bravo!
e mo’ ci dici che hai scritto, e ci metti pure il punto dopo a fare la pausa che fa l’attesa. ‘sta affermazione così, di uno importante, che si cala dall’alto.
e che, non ci sono altre persone che scrivono, solo tu (e bravo marcè) ci sei a fare i blog. e poi che hai da scrivere? e che hai scritto? ma manco avessi fatto un libro!!
Tony, sei il solito livoroso. Finché non ti calmi non ti dico niente.
Io sono calmissimo come un laghetto dell’entroterra della Finlandia. Però a Marcello non dici niente e a me rispondi così. E allora dillo che ce l’hai con me. Eh, dillo.
Ceci n’est pas un Marcello.
Qui il tempo passa e passo pure io a vedere se c’è, non so, una riga, un segno di vita, una pinzillacchera. Niente…. il vuoto…. un buco nero…. una voragine. C’è nessuno?oooh, ooh, oh…. senti un po’, l’eco.
Ma che ci vuole a scrivere qualcosa, che so, un cenno, un salutino. Eh, ma che ci vuole!
Tony, hai presente quella cosa che si chiama vacanza? Ci vanno tutte le personcine per bene (le altre invece le mandano in un altro posto).
Ammazza, ma allora il libro lo hai fatto sul serio! Mi sa che me lo vado pure a comprare. E bravo!
Tony, da te i complimenti proprio non me li aspettavo! Valgono doppio :) Grazie e fammi sapere che ne pensi quando l’hai letto.