Mi sono accorto solo ora che Michele Settepani di Il Pensatoio mi aveva lanciato la palla di una catena tra blog che aveva avuto luogo l’anno scorso.
Mettere in evidenza 7 vecchi post del nostro blog che rientrino nelle categorie elencate dando un minimo di motivazione, due parole, quattro chiacchiere, una giustificazione, insomma quello che vi salta in testa! Dopo di che passate la palla ad altri 7 blog. 7 Link Project
Ringrazio Michele e sfrutto l’occasione per ripescare qualche vecchio post per i lettori più nuovi e fare una sorta di amarcord dopo circa un anno dalla nascita di questo blog.
1. Il post il cui successo mi ha stupito
Sono in realtà stupito di avere gente che legge quando vengo qui a tirare lo sciacquone del mio cervello. Se proprio devo scegliere, la recensione di Il Cigno Nero è il secondo post che ha ricevuto più visite, piuttosto singolare per una recensione che era semplicemente una serie di appunti di nessuno2001 sul film (ma né io né lui ci illudiamo e sappiamo che il merito è tutto di Google).
2. Il mio post più popolare
Dipende cosa si intende per popolare. Se guardo la classifica dei post più letti, cosa che sui blog è sempre un po’ un problema visto che per la maggior parte si leggono in RSS o direttamente sulla home, vedo che è primo posto è preso dal post sull’arresto per stalking del direttore di Pontifex. Non posso che godere nuovamente per un post che mi aveva dato una soddisfazione orgasmica.
3. Il mio post più controverso
A giudicare dall’interessantissimo battibe dibattito nei commenti, direi che vince il post sull’escalation omofobica (o anche intelligenzofobica) del nostro paese (rigorosamente con la minuscola) del maggio dell’anno scorso. Di nuovo applausi a Militia Christi.
4. Il mio post più utile
Spero che sia utile la filippica contro il 3D (con prologo e conclusione), ma è pura utopia. Ripeto, Pubblicità Progresso: Ogni giorno nel mondo decine di capolavori del passato cadono vittime del 3D. Aiutaci anche tu a fermare questo scempio.
5. Il post che secondo me non ha avuto l’attenzione che meritava
Sono due: sul versante faceto, tutta la serie di Padrepio (i Padrepii) che secondo me ha del geniale ma non riscuote il giusto successo a giudicare dai commenti ricevuti (sostanzialmente nessuno). Sul versante serio (ma potrebbe esser vero anche l’opposto), la triade di recensioni di nessuno2001 per Koyaanisqatsi, Powaqqatsi e Naqoyqatsi su cui si era impegnato molto e non hanno generato né visite (nonostante siano tra le pochissime pagine italiane sull’argomento) né commenti; il pubblico ha detto stiqatsi.
6. Il mio post più bello
Siccome siamo un blog collettivo, e i co-autori sono molto invidiosi, sono obbligato a segnalarne almeno uno per ciascuno: Le Quattro Stagioni di Oliviero, Redenzione di Marcel, Switched on Different Trains di Massimo. Io e nessuno2001 barattiamo il nostro spazio, già coperto negli altri punti, con altri due post belli belli, L’ultimo amante di Banana Yoshimoto di Marcel e Universi Paralleli di Oliviero. Di NiK avete gli intermezzi e i dispetti.
7. Il post di cui vado più fiero
Secondo episodio in cui la società italiana mi stana: il post sulle polemiche dopo l’intervento di Peppino Englaro a Vieni Via Con Me; impregnato di sana incazzatura toscana fin dal titolo, è stato ripreso parola per parola su vari siti, il che mi fa sentire da un lato onorato e dall’altro semplicemente meno solo. Vado anche particolarmente fiero di quell’immagine delle suorine che innaffiano una persona come vera immagine dello stato vegetativo difeso con violenza dai cattolici.
…passo la palla a:
I sette blog che coinvolgo (probabilmente fuori tempo massimo) nel giochino:
- Mulholland Dave perché rasenta il genio;
- I 400 Calci perché anche a me piace il cinema di genere;
- Cronache dalla libreria perché più lo leggo più mi piace;
- Friday Prejudice perché punto di riferimento per le uscite al cinema;
- Larvotto per la sua marvellicious fuffa;
- Davvero Davvero perché quel che dice mette in moto il cervello;
- Altriabusi perché mi raddrizza l’asse del mondo.
Ehehe… grazie per avermi passato il giochino e grazie per il commento :-D
CIAO!!!
Ma ciao !
Complimentoni per il blog, una veste grafica molto attenta ai dettagli. Che impaginazione perfetta. Si vede che c’e’ dietro a questa grafica la mano femminea di un frociolone di prima categoria. Ma sarai minga un tipografo o un esperto in arti grafiche ?
Alura.. mi presento .. sono Isaak .. sono un amico di Max larvotto, il mio salumiere di fiducia, sono leggermente omofobico, ma sto cercando di superare la cosa. Non preoccuparti se ogni tanto uso vezzegiativi simpatici come “frociolone” etc etc.. sono dei residuati omofobici che mi porto appresso ma di cui sto cercando di liberarmi, tuttavia occorre un po’ di tempo e poi sono detti con tono amichevole e scherzoso.
Presumo che il titolo del blog sia un richiamo al “libro dell’inquietudine” di Fernando Pessoa… bene… bene..
Ciauz !
Ciao Isacco, mi spiace deluderti ma la veste grafica è un tema di WordPress realizzato dal QBKL Team, io mi sono limitato a sceglierlo dopo averne apprezzato come te l’impaginazione. Rallegrati, ordunque, secondo la tua logica siamo entrambi frocioloni. Magari la prossima volta scrivi un commento più intelligente, altrimenti oltre che dall’omofobia devi preoccuparti di guarire dall’insipienza, che è più difficile.
Macciao Filippo !
Ma quindi codesto tema grafico per il blog e’ stato preso e copiato pari pari, senza nessuna necessita’ di adattamento o personalizzazione ulteriore e sta su cosi’ sul blog che e’ una meraviglia.. ed e’ anche totalmente gratuito ?
Scusa la curiosita’ ma dove si scaricano questi temi ? E soprattutto una volta scaricati .. per importarli su di un blog, come si fa.. e’ una roba complicata ?
salutoni
Ciao di nuovo. Il tema si scarica da qui. Se non ricordo male, ho giusto modificato la cornice delle foto per farla sembrare una polaroid. Tutti i temi si trovano o nella galleria di WordPress o sui siti che li producono (cercando su Google “wordpress themes”). Alcuni sono gratuiti, altri a pagamento. Si installano seguendo le istruzioni, tipicamente scompattando lo Zip e caricandolo sul tuo server, o tramite il pannello di amministrazione del blog se non hai un server tuo. Se non usi WordPress, ovviamente non funzionano, però ogni piattaforma ha le sue vesti grafiche da scegliere.
Filippo… scusa ma avevo postato un commento … non sarai minga cosi’ infantile da censurarlo ? Penso che tu non lo sia .. dovresti accettare il fatto che l’omofobia esiste, cosi’ come esistono i gay(s). Poi ne possiamo parlare .. ma censurare i commenti non serve a nulla, non fa sparire l’omofobia… parlarne invece forse puo’ servire a migliorare qualcosa.
:)
Ho evitato di pubblicare il tuo precedente commento perché era gratuitamente offensivo. Dietro il paravento della simpatia per vezzeggiativi, fai come chi dice negretto invece di negro: sempre un razzista rimane. Che l’omofobia esiste ne dai riprova tu, e io la combatto non dando spazio ai tuoi commenti quando non ti esprimi in maniera civile.
E’ vero Filippo.. sono d’accordo con te quando dici che l’omofobia .. alla fine della fiera e’ una forma di razzismo inconsapevole.
Come vedi non sono mica scemo .. me ne rendo conto .. e te lo ho anche detto all’inizio… ma per passare da una situazione di omofobia ad una di non-omofobia… non si procede per gradi .. come in tutte le cose umane.
Io in fondo non sono tantissimo omofobico, pero’ ammetto di esserlo .. e sto cercando piano piano di abituarmi al fatto che esistano i gay(s) e le lesbiche a questo mondo .. se ogni tanto uso dei termini scherzosi e’ anche per esorcizzare ed allontanare la fobia.
Poi hai cancellato un intero post dove parlavo anche di altre cose… non potevi ad esempio editare le parti che ti davano fastidio e salvare il salvabile ? Lo vedi che hai sbagliato … non sei flessibile..
Non devo io editare un commento per mondarlo dalle offese, spetta a te imparare a scrivere (e pensare) rispettando il prossimo.