
Stanley Kubrick e me è la storia di Emilio D’Alessandro, un aspirante pilota di Formula 1 che nel 1970 si ritrova a essere l’assistente personale del regista Stanley Kubrick.
Un’emozionante raccolta di ricordi dai set di Barry Lyndon, Shining, Full Metal Jacket e Eyes Wide Shut, per raccontare la realizzazione di quattro capolavori cinematografici e la sorprendente amicizia tra due persone all’apparenza opposte che hanno scoperto negli anni di esser fatte l’una per l’altra.
Da questo libro il film S is for Stanley di Alex Infascelli, vincitore del David di Donatello 2016 come Miglior Documentario dell’anno.
La storia dell’autista di Kubrick
che divenne l’amico di Stanley.

Il Saggiatore, 2012
Brossura, ebook
360 pagine, ill. a colori
« Un libro a suo modo strepitoso, forse il più importante mai scritto su Stanley Kubrick. »
– Alberto Crespi –
Recensioni
Una delizia fitta di curiosità e rivelazioni. Mi sono goduta ogni parola.
The New York Times Book Review
I libri di critica sono eccessivamente intellettuali e fumosi, le biografie sono noiose e sensazionalistiche, le testimonianze dirette dei collaboratori sono spesso, al contrario, fin troppo idilliache. Ma finalmente è uscito un libro che per la prima volta sembra catturare il vero Kubrick, l’uomo quotidiano – che poi è tutt’uno con l’artista. In più, è un libro divertente e toccante, persino commovente.
L’Unità
Emilio era il personaggio ideale di una favola unica che ha raccontato, con l’aiuto sobrio e intelligente di Filippo Ulivieri, con devozione, rispetto e libertà, senza gli ineleganti orpelli e gli improbabili dettagli che spesso decorano gli incontri straordinari.
Il Venerdì di Repubblica
Quello che colpisce e piace di Stanley Kubrick e me, oltre al fatto di essere un formidabile sguardo “dal di dentro” della macchina creativa kubrickiana, è il tono con cui sono raccontati da D’Alessandro quasi trent’anni della sua vita: pacato, divertito, commosso, senza retorica né autocompiacimento.
Cineforum