Corso di Scrittura Creativa

Tra saggio e romanzo: l’arte di raccontare la realtà

Durata: da 10 a 20 ore, da quattro a otto lezioni.
A chi si rivolge: studenti di scuole superiori e università; adulti.
Svolto presso: Liceo Artistico ISISS Marco Polo, Cecina (LI).

Quattro incontri per trasformare la scrittura in racconto

  1. Saggistica, narrativa e ciò che sta nel mezzo
    Come fondere le due forme letterarie per rendere ogni testo più interessante, avvincente e memorabile.
  2. La relazione tra scrittore e lettore
    Ogni testo è un atto comunicativo: da uno specifico scrittore a uno specifico lettore.
  3. Struttura e voce
    Come orchestrare le informazioni e trovare il tono giusto per raccontare con chiarezza e passione.
  4. Riscrivere e pubblicare
    Scrivere è riscrivere. Dalla revisione del testo alle strade per arrivare ai lettori: editoria, autopubblicazione, piattaforme direct-to-audience.

La distinzione tra saggistica e letteratura è tradizionalmente rigida: i saggi, i manuali, i reportage da un lato; i romanzi, le novelle, le poesie dall’altro.

Da qualche tempo ci si può però imbattere anche in Italia nel termine inglese “narrative non-fiction,” letteralmente “saggistica narrativa.” Solo in apparenza un ossimoro, indica invece una zona di contatto tra le due forme di scrittura, un ibrido che le mescola e le fonde. Sono libri di saggistica che hanno il piglio del romanzo: inchieste in cui il giornalista diventa personaggio, cronache avvincenti e piene di suspense, sguardi inattesi e sorprendenti su storie ben note.

Il corso mira a esplorare questa nuova forma di saggistica, che non rinuncia alla rigorosità ma prende in prestito gli strumenti della narrazione per avvincere il lettore e rendere più incisiva l’idea che lo scrittore intende comunicare.

Attraverso esempi di libri di saggistica narrativa particolarmente riusciti, sia internazionali che italiani (La Bella Confusione, di Francesco Piccolo, I Giustizieri della Rete, di Jon Ronson, Che hai fatto in tutti questi anni, di Piero Negri Scaglione, tra gli altri) il corso illustrerà le tecniche e i linguaggi per imparare a scrivere un saggio che appassioni i lettori.

Durante il corso si analizzerà anche la scrittura dei libri e degli articoli pubblicati dall’insegnante, portando il gruppo di lavoro dentro al laboratorio dello scrittore. Stanley Kubrick e Me, libro di memorie di Emilio D’Alessandro, assistente personale del regista, mostrerà come sia possibile scrivere una biografia in qualità di ghostwriter: interviste al soggetto, ricerche su ogni aspetto toccato, individuazione di una storia all’interno del resoconto magmatico di un’intera vita vissuta. 2001 tra Kubrick e Clarke, cronistoria della realizzazione del film 2001: Odissea nello Spazio, darà modo di discutere della ricerca d’archivio, dell’interpretazione dei documenti e del delicato ruolo di interprete che lo scrittore deve avere, mediando tra la verità storica e le tracce degli eventi che sono sopravvissute al tempo.

Il corso ha anche un lato pratico, con la scrittura di brevi testi per mettere alla prova le tecniche imparate. Gli elaborati diventeranno quindi materia di discussione collettiva per affrontare la seconda parte del corso: la revisione del testo. Scrivere è infatti soprattutto riscrivere: il lavoro dello scrittore non finisce con la prima stesura e, anzi, molto spesso la creatività entra in gioco proprio nella fase di revisione, in cui il testo viene corretto, smontato e rimontato.

E quindi, infine: cosa fare col proprio lavoro? Si esamineranno le possibilità di pubblicazione, dall’approcciare una casa editrice alle nuove potenzialità fornite dall’editoria digitale: il self-publishing (Amazon, StreetLib, ecc.) e le piattaforme di distribuzione diretta (Substack, Patreon, Medium, ecc.).