Commenti a: Apple Italia: think different? http://www.emiliodalessandro.it/ilblogdellinquietudine/2010/10/apple-italia-think-different/ Il senso, se esiste, lo troveremo solo alla fine Thu, 26 Nov 2020 09:59:27 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.1 Di: Lynx http://www.emiliodalessandro.it/ilblogdellinquietudine/2010/10/apple-italia-think-different/#comment-25 Lynx Mon, 25 Oct 2010 17:11:23 +0000 http://www.ilblogdellinquietudine.it/?p=624#comment-25 Se vi interesse l'argomento, è uscito il libro "Mela marcia" sul lato oscuro di Apple (editore: Agenzia X): http://www.agenziax.it/?pid=43&sid=30 qui due recensioni: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=13298&numero=999 http://www.bol.it/libri/Mela-marcia.-mutazione/NGN/ea978889502940/ grazie :) Se vi interesse l’argomento, è uscito il libro “Mela marcia” sul lato oscuro di Apple (editore: Agenzia X):
http://www.agenziax.it/?pid=43&sid=30

qui due recensioni:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=13298&numero=999
http://www.bol.it/libri/Mela-marcia.-mutazione/NGN/ea978889502940/

grazie :)

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Di: Bubu http://www.emiliodalessandro.it/ilblogdellinquietudine/2010/10/apple-italia-think-different/#comment-17 Bubu Fri, 22 Oct 2010 19:53:13 +0000 http://www.ilblogdellinquietudine.it/?p=624#comment-17 "... chi si aspettava di imparare qualcosa sui prodotti e sui sistemi operativi viene deluso ..." , "... dobbiamo impegnarci moltissimo per vendere a tutti l’Apple Care protection plan ..." , "... sui prodotti Apple non sappiamo niente di più di quello che sapevamo quando siamo entrati ..." , "... nessuno di noi è stato istruito su come usare le casse ..." , "... degli apparecchi “pos” per le carte di credito ne funziona bene solo uno su tre ..." , "... uno dei manager, il più rigido, nega le pause anche a chi chiede di prendere una pastiglia per il mal di testa, riprende in malo modo tutti ..." , "... rispondono che non sono tenuti a darmi alcuna motivazione ..." , "... non sei allineato con il pensiero Apple ..." , "... non vogliono «creare un caso», è meglio che io «esca dalla porta posteriore» ..." , "... mi accompagnano sul retro e mi lasciano fuori ..." , "... finalmente posso piangere." Professionalità e serietà di un'azienda, dignità e rispetto del lavoro e dei lavoratori, caro Kenobi, davvero le consideri inezie? PS Ma il Core Training con le urla e gli applausi? Che tristezza. “… chi si aspettava di imparare qualcosa sui prodotti e sui sistemi operativi viene deluso …” , “… dobbiamo impegnarci moltissimo per vendere a tutti l’Apple Care protection plan …” , “… sui prodotti Apple non sappiamo niente di più di quello che sapevamo quando siamo entrati …” , “… nessuno di noi è stato istruito su come usare le casse …” , “… degli apparecchi “pos” per le carte di credito ne funziona bene solo uno su tre …” , “… uno dei manager, il più rigido, nega le pause anche a chi chiede di prendere una pastiglia per il mal di testa, riprende in malo modo tutti …” , “… rispondono che non sono tenuti a darmi alcuna motivazione …” , “… non sei allineato con il pensiero Apple …” , “… non vogliono «creare un caso», è meglio che io «esca dalla porta posteriore» …” , “… mi accompagnano sul retro e mi lasciano fuori …” , “… finalmente posso piangere.”

Professionalità e serietà di un’azienda, dignità e rispetto del lavoro e dei lavoratori, caro Kenobi, davvero le consideri inezie?

PS Ma il Core Training con le urla e gli applausi? Che tristezza.

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Di: o.g.kenobi http://www.emiliodalessandro.it/ilblogdellinquietudine/2010/10/apple-italia-think-different/#comment-16 o.g.kenobi Fri, 22 Oct 2010 07:24:38 +0000 http://www.ilblogdellinquietudine.it/?p=624#comment-16 Per quello che ci è dato sapere, ciò che è successo è perfettamente regolare. Tutti i contratti collettivi nazionali prevedono un periodo di prova che inizia dalla data dell'assunzione e dura alcune settimane. Il rapporto di lavoro può essere concluso durante il periodo di prova senza obblighi da parte del datore di fornire spiegazioni. E' davvero semplice e, attenzione, non si tratta in nessun modo di licenziamento. E' cioè una possibilità normale. Che ci sia del risentimento in chi non supera il periodo di prova è altrettanto normale. A mio modo di vedere, è meno normale che una storia così ordinaria diventi un argomento di discussione a) in un blog dell'Espresso, dove sarebbe legittimo attendersi qualcosa di più qualificato, b) andando a cortocircuitare ciò che passa per la testa a un individuo in quel momento con un messaggio o meglio un mood pubblicitario (mi riferisco al pensiero apple: siamo d'accordo che si tratti di uno slogan efficace e basta?). In altri termini, ma di cosa stiamo parlando, sul serio? Riguardo all'italianità, basta andare in un Apple store qualsiasi negli stati uniti e vedere che anche lì i manager non sanno nulla di IT ma che sanno fare i negozianti. Semmai a mio modo di vedere questa storia mette in luce un altro aspetto dell'italianità, cioè il parlare un po' troppo spesso di inezie per trasformarle in casi, cioè il parlare un po' a vanvera, il chiacchierare a ruota libera. Il paese 2.0 è ancora di più una piazza di paese. Per quello che ci è dato sapere, ciò che è successo è perfettamente regolare. Tutti i contratti collettivi nazionali prevedono un periodo di prova che inizia dalla data dell’assunzione e dura alcune settimane. Il rapporto di lavoro può essere concluso durante il periodo di prova senza obblighi da parte del datore di fornire spiegazioni. E’ davvero semplice e, attenzione, non si tratta in nessun modo di licenziamento. E’ cioè una possibilità normale.
Che ci sia del risentimento in chi non supera il periodo di prova è altrettanto normale.
A mio modo di vedere, è meno normale che una storia così ordinaria diventi un argomento di discussione a) in un blog dell’Espresso, dove sarebbe legittimo attendersi qualcosa di più qualificato, b) andando a cortocircuitare ciò che passa per la testa a un individuo in quel momento con un messaggio o meglio un mood pubblicitario (mi riferisco al pensiero apple: siamo d’accordo che si tratti di uno slogan efficace e basta?). In altri termini, ma di cosa stiamo parlando, sul serio?

Riguardo all’italianità, basta andare in un Apple store qualsiasi negli stati uniti e vedere che anche lì i manager non sanno nulla di IT ma che sanno fare i negozianti.
Semmai a mio modo di vedere questa storia mette in luce un altro aspetto dell’italianità, cioè il parlare un po’ troppo spesso di inezie per trasformarle in casi, cioè il parlare un po’ a vanvera, il chiacchierare a ruota libera. Il paese 2.0 è ancora di più una piazza di paese.

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